1) Da dove è nata l’idea di raccontare quattro storie diverse che si incontrano su un volo diretto a New York?
L’idea nasce da una mia esperienza personale. Per i miei 30 anni mi sono regalata un viaggio a New York e mi sono immaginata le storie e le vite dei passeggeri che erano sul mio stesso volo. Le quattro storie affrontano quattro temi diversi: l’amore, il perdono, la determinazione, la paura del cambiamento; attraverso i protagonisti, Marco, Viola, Alba e Diego, ho deciso di intrecciare le esperienze dei personaggi partendo dallo stesso punto: un aereo diretto nella Grande Mela.
2) I personaggi di Frammenti di un caleidoscopio affrontano momenti di cambiamento e nuove consapevolezze: c’è un personaggio a cui ti senti particolarmente legata?
Il personaggio a cui mi sento più legata è Viola. Con lei condivido il posto da cui parte: Pisa, città in cui lavoro e in cui ho vissuto per anni. In particolare, mi ha prestato la voce per affrontare una mia analisi interiore che mi ha permesso, come lei, di uscire dalla zona di comfort ed esplorare la vita senza il timore di chi pensa troppo e sente molto. Passo dopo passo ci siamo accompagnate a vicenda per le strade di New York, percorrendo lo stesso itinerario, verso nuove versioni di noi stesse.
3) Il titolo richiama l’immagine del caleidoscopio: cosa rappresenta per te questa metafora nella vita dei protagonisti e nel messaggio del romanzo?
Il caleidoscopio permette di vedere vetrini colorati che formano delle immagini geometriche. L’ho utilizzato come metafora per trasmettere il messaggio che sta alla base del romanzo: rompersi, andare in pezzi, a seguito di cambiamenti di vita, voluti o meno, può portare a nuove possibilità. Come dice uno dei personaggi, i pezzi di qualcosa di rotto possono diventare frammenti colorati che aiutano a ricostruire e ricostruirsi in qualcosa di più vicino a noi stessi e che possa renderci più felici. In una società che ci vuole sempre performanti e perfetti è bello e necessario, a mio parere, ritrovarsi a pezzi e scoprire di avere la capacità di saperli trasformare in frammenti che possono farci vedere la vita con colori diversi, come appunto fa il caleidoscopio. I personaggi del romanzo si trovano a dover fronteggiare degli eventi che inevitabilmente gli lasciano dei frammenti tra le mani e ognuno di loro, a proprio modo, sarà in grado di riordinarli per comporre una vita più variopinta.