Cossignano. Storia, arte e cultura

Cossignano. Storia, arte e cultura

€0,00
Prezzo promozionale  €0,00 Prezzo di listino 
Passa alle informazioni sul prodotto
Cossignano. Storia, arte e cultura

Cossignano. Storia, arte e cultura

Genere: Storytelling territoriale

Cossignano non è solo un borgo da visitare. È un luogo da capire. Le sue origini, le sue trasformazioni, i personaggi che lo hanno abitato, le relazioni con il territorio circostante, le tracce lasciate da chi è passato e da chi è rimasto: tutto questo compone un’identità che il libro restituisce con chiarezza e con affetto. Perché la storia locale, quando è raccontata bene, non è mai provinciale. È universale. Ogni borgo è un microcosmo in cui si riflettono dinamiche più grandi: la storia d’Italia, le migrazioni, le trasformazioni del paesaggio, il rapporto tra potere e comunità, tra tradizione e cambiamento. Cossignano, in questo senso, è un libro aperto su tutto ciò.

Scopri di più

Due lavori editoriali per custodire la memoria di un borgo

Ci sono luoghi che aspettano di essere raccontati nel modo giusto. Cossignano è uno di questi: un borgo del Piceno con una storia densa, fatta di stratificazioni culturali, architetture, paesaggi e vicende umane che meritavano un racconto all’altezza della loro complessità. Un racconto che non si limitasse a catalogare fatti e date, ma che sapesse restituire il senso vivo di ciò che questo luogo è stato e continua a essere.

Capponi Editore ha affidato questo compito alla Dr.ssa Sara Martini, che ha condotto un lavoro di ricerca approfondito su tutto quanto scritto e documentato su Cossignano nel corso degli anni. Ma non si è trattato di una semplice operazione di raccolta e sintesi. Il vero salto di qualità è stato altrove: nel linguaggio.

La sfida editoriale più interessante, infatti, è sempre quella di trovare la forma giusta per il contenuto giusto. La storia di Cossignano esisteva già, sedimentata in studi accademici, ricerche d’archivio, testi locali di valore ma spesso scritti per un pubblico di specialisti. Capponi Editore ha scelto di aprire quella storia a un pubblico più ampio, più giovane, più abituato a una fruizione dinamica della cultura.

Il risultato è un volume che non rinuncia al rigore – la solidità della ricerca è la spina dorsale del progetto – ma che parla con una voce diversa: diretta, visiva, capace di tenere alta l’attenzione senza mai scendere a compromessi con la superficialità. Un testo che un lettore di vent’anni può leggere con lo stesso piacere di uno studioso, perché la storia ben raccontata non ha età.

Questo è il punto in cui la cura editoriale di Capponi fa la differenza: non basta avere un buon contenuto. Bisogna sapere come portarlo alle persone. E portare Cossignano alle persone – a quelle che ci abitano, a quelle che la visitano, a quelle che non la conoscono ancora – è stato il vero obiettivo di questo lavoro.

Gli Statuti di Cossignano del 1524: le leggi del borgo tornano a parlare

Se il libro sulla storia di Cossignano è un atto di cura verso la memoria collettiva, la traduzione degli Statuti del 1524 è qualcosa di ancora più raro e prezioso: è un atto di ascolto verso il passato. Un passato che, una volta tradotto e restituito alla leggibilità, rivela una vitalità e una modernità sorprendenti.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra Capponi Editore e la Prof.ssa Alessia Merlini, che ha condotto il lavoro filologico e traduttivo con rigore scientifico e sensibilità storica. Tradurre uno statuto cinquecentesco non significa semplicemente aggiornarne la lingua: significa decifrarne il mondo, comprenderne i codici, restituirne il senso pieno a un lettore contemporaneo senza tradirne lo spirito originale. Un compito di grande delicatezza, che la Prof.ssa Merlini ha affrontato con la competenza di chi conosce profondamente quella stagione storica.

Cosa ci dicono le leggi del Cinquecento

Gli statuti municipali del Rinascimento sono documenti straordinari. Sono le leggi con cui un borgo si autogovernava, stabiliva le regole della convivenza, tutelava i propri cittadini, disciplinava i mercati, le proprietà, le pene, i diritti. Leggere gli Statuti di Cossignano del 1524 significa entrare nel cuore pulsante della vita quotidiana di quel borgo cinquecento anni fa.

Chi poteva commerciare e a quali condizioni. Come si risolvevano le dispute tra vicini. Quali erano i doveri verso la comunità e quali i diritti dell’individuo. Come venivano protetti i beni comuni, le strade, le acque, i boschi. Come si amministrava la giustizia. Ogni articolo degli statuti è uno squarcio su una società complessa, ordinata, capace di darsi regole sofisticate per garantire la propria sopravvivenza e la propria coesione.

Riletti oggi, quegli stessi articoli aprono riflessioni potenti su temi che non hanno smesso di essere attuali: il bene comune, la sostenibilità delle risorse, la giustizia distributiva, il rapporto tra individuo e collettività. Gli statuti del 1524 ci mostrano che certe domande fondamentali – come si vive insieme, come si proteggono i più deboli, come si custodisce ciò che appartiene a tutti – non hanno smesso di interpellarci.

Un lavoro di heritage che guarda al futuro

Portare alla luce gli Statuti di Cossignano del 1524 è stato un lavoro di heritage nel senso più alto del termine. Non conservazione passiva di un documento polveroso, ma restituzione attiva di un testo vivo a una comunità che ha il diritto di conoscerlo. Cossignano è un borgo che ha saputo darsi le proprie leggi in un’epoca in cui farlo richiedeva intelligenza, volontà collettiva e visione politica. Questo merita di essere ricordato. E celebrato.

Capponi Editore è convinta che il lavoro culturale sul territorio non sia un lusso o un esercizio di nostalgia, ma una necessità strategica. Le comunità che conoscono la propria storia sono comunità più forti, più consapevoli, più capaci di costruire il proprio futuro. E i libri – quelli veri, quelli fatti con cura e con rispetto – sono ancora lo strumento più potente che abbiamo per tenere viva quella conoscenza.

Cossignano meritava entrambi questi libri. E noi eravamo felici di farli.

Codice ISBN: 9791256381074

Data di pubblicazione: Novembre 2025

Pagine: 192

Dimensioni: 16,5x22 cm

Fotografie: Archivio fotografico Comune di Cossignano, Ignacio Maria Coccia, Melissa Boccardi, Dino Cappelletti

Libri correlati