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Dimmi, a cosa stai pensando?
| Davide Chindamo
«La Bellezza, ossessione del pensiero, si potrà mai dimenticare?»
Essendo tutta la vita una grande esperienza d’amore, l’amore non può che essere la più grande esperienza della vita.
Infatti, quando si è innamorati si abbandona la ragione, si vive in un’altra dimensione, e comincia a governare un sentimento che non conosce definizioni: il pensiero si immerge in labirinti senza uscita, e intanto l’anima spicca il volo su paradossi e contraddizioni.
Dato che l’amore è il topos più affrontato da ogni forma d’arte, questo canzoniere ambisce a una narrazione nuova.
È il racconto di un amore sferico, non binomiale.
Un amore che si offre al lettore sotto ogni prospettiva, vestendo i panni di tutti gli interpreti.
Un amore raccontato attingendo dai grandi del passato con una presa diretta sulla contemporaneità.
Un amore plastico e spirituale, corporeo e metafisico.
Un amore vissuto da molti, ma non riconosciuto da tutti.
Un amore così violento da non avere definizioni.
Un amore figlio dell’Arte e della Vita, della Fortuna e del Dolore.
Non ha scopo questa raccolta, se non generare una vibrazione dell’anima: intende rievocare la compassione e bisbigliare all’empatia e alla sensibilità, con una forma nuova e sincera.
Arduo compito, ma come scrive Orazio nell’Ars poetica: «Non importa che il contenuto sia già stato trattato da altri: occorre che a quello il poeta imponga con le virtù formali la propria impronta».