Scopri di più
Donne orfane di virgole nere | Federica Simonetto
Con Donne orfane di virgole nere, Federica Simonetto si pone il duplice obiettivo di rompere il contenitore chiamato “femminicidio” e di ridare voce e dignità alle vittime di violenza.
Da Yara Gambirasio a Neda, da Pippa Bacca a Sakineh, da Isabella Noventa a Gessica Notaro, di storia in storia, la poetessa si aggancia a ogni donna e scivola via dalla scala di servizio per poi ricomparire con la propria storia, fatta di distacchi e di separazioni, ma anche di speranze e di rivoluzioni.
Altro tema dominante è l’apoteosi della donna nel suo binomio sacro e profano.
Temi dal forte impatto emotivo affrontati con una scrittura priva di smancerie, ermetica, graffiante e tenuta pulita da qualsiasi idea di sfogo fine a sé stesso.
La forma poetica scelta da Federica Simonetto, dunque, permette di affrontare temi autobiografici donando alle composizioni una valenza condivisa e universale.