Scopri di più
Quei semplici, preziosi attimi di normalità | Flavio Lucibello
Tutto nasce da una domanda: perché distruggere l’espressione artistica è il primo obiettivo delle dittature e dei regimi totalitari?
Nello specifico della musica viene da rispondere: perché, da sempre, è la manifestazione per eccellenza della libertà, la più palese esternazione dei propri sentimenti, delle proprie emozioni, perché ha sempre rappresentato un veicolo di messaggi culturali, perché è uno strumento di resistenza alla barbarie.
Due racconti in cui la musica offre una possibilità di salvezza, si trasforma in una via di fuga, in un rifugio, in una speranza.