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San Maledetto del Tronto | Claudio Palestini
«Arrivato in spiaggia, avevo sentito la sabbia fredda sotto i miei piedi.
Gli ombrelloni chiusi sembravano una distesa di croci sotto la luce sanguinolenta dell’alba.
Mi ero tolto i vestiti ed ero rimasto in mutande, mentre mi avventuravo nell’acqua placida e limpidissima.
Il sole stava emergendo dall’orizzonte, una palla di fuoco che sembrava incendiare il mare Adriatico.
Avevo guardato il mio riflesso nell’acqua, il mio corpo magro, ossuto, glabro, per poi scorgere un pelo, nero e ispido, apparso all’improvviso sotto la mia ascella sinistra.
Sto diventando un uomo, avevo pensato mentre mi immergevo lentamente».