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«Questo progetto mi ha richiesto una capacità diversa da quella della scrittura. Non sono stato chiamato a scrivere i testi del volume, ma a qualcosa di più complesso e per certi versi più sfidante: mettere al servizio di un progetto ambizioso la mia capacità organizzativa, gestionale e di visione editoriale.
La prima domanda che ci siamo posti è stata la più importante: come evitare che un libro su un borgo storico e sul suo giardino bioenergetico diventasse un’operazione autoreferenziale? La risposta è stata netta. Invece di parlare di noi, abbiamo fatto parlare i migliori. Abbiamo identificato i massimi esperti nei diversi ambiti che il volume doveva toccare – storia dell’arte, botanica, architettura, paesaggio, spiritualità, gastronomia – e li abbiamo coinvolti uno per uno, costruendo un progetto corale di altissimo profilo.
All’interno del volume trovano spazio i contributi di Alberta Campitelli, Stefano Papetti, Teodora Sammartini, Claudio Littardi, Marco Nieri, Giuseppe Marucci, Valentina Falcioni, Carlo Maria Saladini, Fabio Viviani, Monsignor Mariano Faccani Pignatelli, Giulia Panichi Pignatelli Aragona Cortés, Maria della Pace Odescalchi, Sneska Quaedvlieg-Mihailovic, Alfonso Pallavicini, Giovanni Issini e Guido Castelli. Le fotografie sono di Ignacio Maria Coccia, con scatti a supporto di Diego Fusaro.
Costruire questa rete di autori, coordinarne i contributi, dare coerenza a voci così diverse mantenendo alto il livello scientifico e narrativo del progetto: questo è stato il nostro lavoro. Il lavoro di un managing editor, prima ancora che di uno scrittore.
Ma il progetto non si è fermato al volume principale. Con la stessa logica – valorizzare il giardino storico aprendo nuovi canali di accesso e fruizione – abbiamo pensato e coordinato la realizzazione di un libro per ragazzi fino a sedici anni, con testi scritti da Ilaria Roccasecca e illustrazioni realizzate da Toni Cittadini. Uno strumento pensato per le scuole, per l’incoming, per la formazione e la didattica: un modo per portare la bellezza di questo luogo anche a chi non l’avrebbe cercata da solo.
La nostra competenza si è espressa anche nella cura della grafica, nella supervisione della stampa e nella realizzazione dell’intera cartellonistica accessibile, compresa la serra didattica. Un progetto a tutto tondo, in cui la visione editoriale ha guidato ogni scelta – dalla copertina alla segnaletica, dal testo accademico alla pagina illustrata per i più giovani». – Domenico Capponi